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LEGGE 488 PER GLI ARTIGIANI
L'importo dell'investimento ammissibile per il finanziamento Legge 488 bando artigiani va da un minimo di Euro 52.000 ad un massimo di Euro 1.549.370. Nella regione Calabria, Puglia, Basilicata, Campania, Sicilia e Sardegna il contributo a fondo perduto puo raggiungere fino al 50% dell'investimento complessivo.
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SOMMARIO:

1- CONDIZIONI GENERALI
2-
SOGGETTI E SETTORI AGEVOLABILI
3- REQUISITO DELL'INDIPENDENZA
4- TIPOLOGIE DI INVESTIMENTO AMMISSIBILI
5-
SPESE AMMISSIBILI
6- EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI


1- CONDIZIONI GENERALI


L'imprenditore deve avere a disposizione il 25% del totale dell'investimento sotto forma di capitale proprio non coperte da nessun tipo di agevolazione. Tale capitale proprio puo essere reperito sotto qualunque forma (mutui, prestiti personali, immobili, beni propri).

La condizione essenziale e che il capitale proprio dell'imprenditore, nella misura del 25% dell'investimento complessivo, non sia coperto da altre agevolazioni pubbliche.

Sono ammesse all'agevolazione anche le imprese in contabilita semplificata.


2- SOGGETTI E SETTORI AGEVOLABILI

Sono ammessi all'agevolazione le piccole e medie imprese, comprese le cooperative che hanno i seguenti requisiti:

- sono iscritte all'albo degli artigiani
- svolgano attivita estrattive, manifatturiere, delle costruzioni e attivita di servizi compresi nelle classificazione ISTAT.
- Hanno la sede nelle seguenti aree: Aree obiettivo I della C.E.E. che comprende le regioni: Sicilia; Sardegna; Puglia; Basilicata; Reggio Calabria. Campania. Aree obiettivo II della C.E.E. che comprende le regioni: Molise, Abruzzo e le aree del centro Italia in Obbiettivo II

La C.E.E. ha fissato i requisiti che una impresa deve possedere per poter essere considerata piccola o media impresa per i diversi settori produttivi. Tali requisiti sono i seguenti:

A: Settore estrattivo, manifatturiero, produzione e distribuzione di energia elettrica, acqua e gas e delle costruzioni

Piccola impresa
- Numero dipendenti massimo inferiore o uguale a 50
- Fatturato annuo non superiore a 7 Milioni di Euro, ovvero un totale dell'attivo risultante dallo Stato Patrimoniale non superiore a 5 Milioni di Euro
- Possiede il requisito dell'indipendenza

Media impresa
- Numero di dipendenti massimo inferiore o uguale a 250
- Fatturato annuo non superiore a 40 Milioni di Euro, ovvero un totale dell'attivo risultante dallo Stato Patrimoniale non superiore a 27 Milioni di Euro
- Possiede il requisito dell'indipendenza

B:- Settore dei servizi

Piccola impresa
- N. di dipendenti massimo inferiore o uguale a 20
- Fatturato annuo non superiore a 2,7 Milioni di Euro, ovvero un totale dell'attivo risultante dallo Stato Patrimoniale non superiore a 1,9 Milioni di Euro
- Possiede il requisito dell'indipendenza

Media impresa
- N. di dipendenti massimo inferiore o uguale a 95
- Fatturato annuo non superiore a 15 Milioni di Euro, ovvero un totale dell'attivo risultante dallo Stato Patrimoniale non superiore a 10,1 Milioni di Euro
- Possiede il requisito dell'indipendenza


3- REQUISITO DELL'INDIPENDENZA

Una impresa si considera indipendente, secondo la CEE, l'impresa il cui capitale o i diritti di voto non siano detenuti per il 25% o piu da imprese di dimensioni superiori; non vanno computate le societa di investimenti pubblici, le societa di capitali di rischio o gli investitori istituzionali, a condizione che questi non esercitino alcun controllo individuale o congiunto sull'impresa richiedente; l'impresa considerata e comunque considerata indipendente qualora il capitale sia disperso in modo tale che sia impossibile determinare da chi e detenuto.

Una impresa per poter rientrare nella categorie di piccola o media impresa, secondo la definizione CEE, deve rispondere a tutti e tre i requisiti.

Il numero dei dipendenti e calcolato sulla base dei dipendenti occupati a tempo pieno nei dodici mesi anteriori alla data di presentazione della domanda.


4- TIPOLOGIE DI INVESTIMENTO AMMISSIBILI

Sono ammissibili i seguenti tipi di investimento:
A. Nuovo impianto
B. Ampliamento
C. Ammodernamento
D. Riattivazione
E. Riconversione
F. Ristrutturazione
G. Trasferimento

A. Nuovo impianto
Realizzazione di un nuovo impianto produttivo.

B. Ampliamento
L'investimento che, attraverso un incremento occupazionale, sia diretto ad accrescere la capacita produttiva della impresa gia esistente.

C. Ammodernamento
L'investimento diretto ad apportare innovazioni nell'impresa al fine di conseguire un aumento di produttivita e/o un miglioramento delle condizioni ecologiche legati ai processi produttivi

D. Riattivazione
L'investimento che consiste nella ripresa di insediamenti produttivi inattivi da almeno 8-10 mesi.

E. Riconversione
L'investimento tendente ad introdurre produzioni appartenenti a comparti merceologici diversi attraverso la modificazione dei cicli produttivi degli impianti esistenti

F. Ristrutturazione
L'investimento diretto alla riorganizzazione produttiva dell'impresa.

G. Trasferimento
L'investimento diretto al trasferimento dell'unita produttiva legate ad esigenze economiche o amministrative.


5- SPESE AMMISSIBILI

La LEGGE 488/92 agevola con un contributo in c/capitale le seguenti spese d'investimento:
1. Progettazione e studi di fattibilita per un ammontare non superiore al 5% del totale investimento
2. Terreno e sue sistemazioni per un ammontare non superiore al 10% del totale dell'investimento
3. Opere murarie ed assimilate
4. Macchinari, impianti ed attrezzature
5. Software
6. Brevetti
7. Infrastrutture aziendali
8. Mezzi mobili strettamente necessari al ciclo produttivo
9. Costi per certificazioni ambientali e di qualita
10. Quota di ingresso in franchising
11. Costi asili nido, ludoteche ecc.


6- EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI

I contributi vengono erogati entro quattro mesi dalla scadenza del bando Il ministero delle attivita produttive pubblica, nella gazzetta ufficiale, la graduatoria delle imprese ammesse al contributo. Ad ogni domanda viene assegnato un punteggio ottenuto sommando i diversi indicatori previsti dalla legge.

Per la Legge 488/92 bando artigiani, l'importanza e data dai seguenti parametri:
1. numero di occupati previsti dal programma d'investimento rispetto all'investimento complessivo
2. priorita regionali, stabilite da ciascuna regione
3. la decisione dell'impresa di aderire, entro l'esercizio a regime, ai sistemi di certificazione ambientale ISO 14001 O EMAS consente di aumentare il punteggio degli indicatori del 5%.
La Legge 488/92 ammette uno scostamento degli indicatori, rispetto a quelli realmente attuati dall'impresa una volta avviato il programma di investimenti.

Dal momento in cui vengono pubblicate le graduatorie sono disponibili le quote del contributo per ciascuna impresa che risulta inserita nella graduatoria stessa.

L'erogazione delle singole quote del contributo avviene in due tranches:
- la prima, pari al 50% del contributo concesso, entro il 31° giorno di pubblicazione delle graduatorie.
Tale tranche di contributo viene erogata successivamente alla presentazione, da parte dell'imprenditore di una polizza fideiussoria per il totale della quota di contributo erogata.
A partire dalla data di erogazione della prima quota di contributo l'imprenditore e obbligato a effettuare nei dodici mesi successivi il 50% del totale dell'investimento richiesto. Se l'imprenditore non ottempera tale obbligo il contributo viene revocato.
- la seconda Tranche di contributo viene erogata entro il dodicesimo mese successivo alla erogazione della prima Tranche.
La seconda erogazione e pari al 40% del contributo concesso. Il restante 10% viene erogato successivamente al controllo di tutta la documentazione prevista dalla legge.

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