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Le  spese  del  conto  corrente  lievitano  senza  che  ce  ne
accorgiamo e alla fine dell’anno possono ammontare a diverse
decine di euro. Ecco come correre ai ripari.
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Il conto corrente costa, a volte anche parecchio. Sono molte le voci che contribuiscono a far lievitare le spese, ma alcune operazioni in particolare por tano con sé commissioni e altri balzelli. In ogni caso risparmiare è possibile, basta armarsi di un po’ di pazienza, fare attenzione alle comunicazioni della banca e seguire alcuni semplici consigli. Ecco il nostro decalogo per arginare le spese del conto in banca.

1. Il conto corrente, visti i bassissimi tassi d’interesse applicati, non è più da considerarsi  come  uno  strumento  di gestione del risparmio. In poche parole
tenere i soldi sul conto non rende, per ciò meglio lasciare in deposito solo le somme necessarie per le spese correnti e investire iversamente i risparmi.
2.  Controllare e conservare tutta la documentazione: estratti conto, rendicontazione della carta di credito, altre comunicazioni periodiche o
straordinarie della banca. È utile sia perché solo così è possibile accorger si di eventuali peggioramenti delle
condizioni (la banca è tenuta a infor mare il cliente, che può recedere dal contratto senza penalità) sia perché fa
fede in caso di contestazioni.
3.  Si possono risparmiare diversi euro al mese, e una somma considerevole nell’arco di un anno, evitando le operazioni inutili. Ad esempio con trollando l’estratto conto solo attraver so i servizi forniti gratuitamente dalla banca: lista movimenti al bancomat e invio a casa trimestrale.

4.  Le operazioni online, per esempio i bonifici, sono generalmente più economiche di quelle fatte allo spor tello, nonché più comode. Esplorare con la banca la possibilità di accedere alle operazioni più comuni tramite internet può tradursi in un doppio
vantaggio. Senza contare il fatto che la gestione del conto online rende an-
che più facile tenere sotto controllo i propri soldi, controllando operazioni,
movimenti, spese e quant’altro.
5.  La domiciliazione delle bollette per le utenze domestiche è un altro
modo per unire comodità e risparmio: il servizio è gratuito ed evita di fare file e ulteriori operazioni di pa-
gamento.
6.  Se si ha un conto che prevede alcune operazioni gratuite nell’arco di un determinato periodo dell’anno (forfait) bisogna cercare di sfruttar le senza sforare il tetto previsto: le
operazioni eccendenti si pagheranno infatti singolarmente e molto salate. In generale, i conti con operazioni illi mitate incluse nelle spese sono troppo cari rispetto alle reali necessità di un correntista medio (10 operazioni al
mese dovrebbero essere sufficienti).

7.  Scegliere la carta di credito più conveniente controllandone i costi ef-
fettivi può richiedere un po’ di attenzione: non è detto che la carta offerta dalla banca in abbinamento al conto
sia la scelta migliore.
8.  Per prelevare è bene usare sempre il bancomat anziché la carta di credi-
to, che applica delle commissioni per ogni ritiro.
9.  Altre commissioni inutili e facilmente evitabili sono quelle generalmente imposte dalla banca a chi ef-
fettua prelievi al bancomat di istituti diversi. Meglio, perciò, prelevare sempre da sportelli della propria banca,
anche se questo vuol dire fare quattro passi in più.
10. Chi lascia sul conto davvero solo il minimo indispensabile dovrà però
stare attento a non andare in rosso: gli interessi e le spese fioccano anche
solo per uno scoperto di pochi giorni.

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